Martedì 24 febbraio 2009, durante i lavori di scavo in un
cantiere edile ubicato nella parte terminale della Via Mugnaini
a Prato,
è stato trovato un ordigno bellico inesploso risalente alla
Seconda Guerra Mondiale.
Fin dal primo sopralluogo effettuato sul posto da parte del
Nucleo Artificieri dell' Arma dei Carabinieri, è emerso che si
tratta di una bomba risalente al II conflitto mondiale,
sganciata da un aereo e rimasta inesplosa e quindi di stretta
competenza del reparto Artificieri dell' Esercito Italiano.
Immediatamente il Servizio "Gestione Emergenze" del Comune di
Prato, in stretta collaborazione con la Prefettura di Prato, ha
attivato l'intero Sistema di Protezione Civile comunale per
quanto di propria competenza al fine di mettere in atto tutte le
procedure necessarie per assicurare un corretto svolgimento
delle operazioni relative al disinnesco dell'ordigno ad alla sua
successiva distruzione.
Questa sezione del nostro sito web riporterà tutti gli
aggiornamenti circa questo evento e le notizie così da
assicurare alla cittadinanza una costante e capillare
informazione.
Al termine di tutte le operazioni pubblicheremo un inserto
conclusivo di descrizione e una ampia galleria fotografica
dell'evento.
Dalla sera di mercoledì 4 marzo, dopo la conferenza stampa
congiunta fra la Prefettura ed il Comune di Prato, verranno
inseriti anche tutti i dettagli relativi alle operazioni in
programma per la definitiva distruzione dell'ordigno
AGGIORNAMENTO DI LUNEDI' 16 MARZO
Domenica scorsa, 15 marzo, abbiamo provveduto ad effettuare
tutte le operazioni necessarie alla bonifica dell'ordigno
bellico ritrovato lo scorso 24 febbraio durante gli scavi di un
cantiere edile in Via Mugnaini nella zona di Coiano.
Nei prossimi giorni, in questa sezinen del nostro sito web,
inseriremo una relazione dettagliata delle operazioni eseguite
domenica ed una ampia descrizione fotografica dell'evento che ha
interessato oltre 1.800 persone.
In attesa di una vasta ed esauriente descrizione degli eventi,
ci sentiamo in dovere di ringraziare il Reggimento Genio
Ferrovieri -plotone EOD- di Castel Maggiore (BO) ed in
particolare il 1° Maresciallo Luogotenente Vincenzo Vergine, il
Caporal Maggiore Capo Giovanni Gennaro ed il 1° Caporal Maggiore
Tonino Luongo nonchè il Maresciallo Capo Vittorio Cesarini, il
1° Caporal Maggiore Marco Battaglia e l' EOD di 1° livello Marco
Benocci, per l'assoluta professionalità che hanno dimostrato nel
condurre tutta l'operazione.
Un ringraziamento particolare va al Cav. Silvio Peccianti per la
sua impareggiabile competenza e per la preziosa collaborazione e
disponibilità.
In attesa di poter pubblicare tutti i dettagli dell'operazione
appena conclusa, vogliamo sottolineare la grande collaborazione
che TUTTA la popolazione ha assicurato.