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PROTEZIONE
CIVILE
23/12/2008 (16:33) - L'ALLARME PER
LA FORTE SCOSSA
Scossa di terremoto avvertita al Nord
L’epicentro vicino Reggio Emilia
MILANO
Una scossa di terremoto, di magnitudo 5.2, è stata percepita in Lombardia. A Como e Lecco molte persone sono uscite dalle loro abitazioni e aspettano notizie per strada. La scossa è stata avvertita questo pomeriggio intorno alle 16.25 anche in Emilia-Romagna, Piemonte, Liguria, Toscana e Veneto. La scossa - spiega una nota della Protezione civile - è stata registrata nel pomeriggio, esattamente alle 16.25, dagli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’epicentro è stato localizzato tra le province di Reggio Emilia e Parma, nei comuni di Vetto, Canossa (RE) e Neviano degli Arduini (PR). L’evento è stato nettamente avvertito dalla popolazione anche in molti comuni del Centro-Nord. Sembra che siano almeno due le brevi onde sismiche, della durata di pochi secondi ciascuna, avvertite ai piani alti delle abitazioni di Padova. La magnitudine approssimativa sarebbe stata del 3-4 grado della scala Mercalli. La scossa è stata abbastanza forte e, avendo avuto una profondità di 15 chilometri, è stata avvertita in tutto il Nord Italia. Nessun danno si registra a cose o persone. Il comando dei Vigili del Fuoco di Reggio Emilia è già stato allertato da diverse telefonate, ma non vengono per ora segnalati incidenti particolari. I centralini del comando sono intasati. Le «prime considerazioni» sono «ottimistiche» e i Vigili del Fuoco dell’Emilia Romagna, al momento, non sembrano aver ricevuto «segnalazioni particolari». Lo ha detto il capo delle Protezione civile dell’Emilia Romagna, l’ing. Demetrio Egidi, intervistato da Sky Tg 24. Secondo il responsabile della protezioni civile, però, bisogna ancora fare «ulteriori accertamenti», anche col «supporto dei sindaci della zona». «È stato un terremoto abbastanza forte ma non certamente distruttivo». Lo ha detto Enzo Boschi, presidente dell’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, a Sky Tg24. «Prevedo che non ci siano stati danni perchè in passato si è costruito bene. Si tratta di un tipico terremoto di quella zona dell’Appennino settentrionale - ha proseguito Boschi, - come ve ne sono stati anche altri del passato; probabilmente vi saranno scosse successive nelle prossime ore o nei prossimi giorni, tipiche di assestamento, ma saranno tutte minori di questa». A seguito della scossa di terremoto registrata intorno alle 16.25, con epicentro in provincia di Reggio Emilia, Ferrovie dello Stato comunica che è stata temporaneamente interrotta la circolazione ferroviaria lungo le linee Bologna - Verona e Bologna - Milano. «L’interruzione - dicono le Ferrovie dello Stato - è una precauzione necessaria per consentire ai tecnici di RFI di effettuare le opportune verifiche sull’integrità dell’infrastruttura, sebbene, per la sua entità, il terremoto non dovrebbe aver prodotto, in teoria, alcuna conseguenza sull’efficienza della rete». Sono previsti pertanto ritardi nella circolazione ferroviaria tra le città interessate con possibili ripercussioni anche nelle aree limitrofe. fonte: lastampa.it Forte scossa di terremoto al Nord - L'epicentro nella zona di Reggio Emilia - Magnitudo 5,2 gradi della scala RichterUna forte e prolungata scossa avvertita a Milano, Genova, Bologna, Venezia e Firenze. L'epicentro localizzato a 8 km di profondità a Traversetolo, fra Reggio e Parma. Treni interrotti nelle tratte Bologna-Verona e Bologna-Milano Milano, 23 dicembre 2008 - Una forte e prolungata scossa di terremoto, 5,2 di magnitudo, è stata avvertita a Milano alle 16.25. La scossa è stata registrata anche a Genova, Bologna, Venezia e Firenze. L'epicentro sarebbe stato registrato intorno a Reggio Emilia. TRENI INTERROTTI - A seguito della scossa di terremoto registrata intorno alle 16.25, con epicentro in provincia di Reggio Emilia, Ferrovie dello Stato comunica che e’ stata temporaneamente interrotta la circolazione ferroviaria lungo le linee Bologna - Verona e Bologna - Milano. ’’L’interruzione - dicono le Ferrovie dello Stato - e’ una precauzione necessaria per consentire ai tecnici di RFI di effettuare le opportune verifiche sull’integrita’ dell’infrastruttura, sebbene, per la sua entita’, il terremoto non dovrebbe aver prodotto, in teoria, alcuna conseguenza sull’efficienza della rete’’. Sono previsti pertanto ritardi nella circolazione ferroviaria tra le citta’ interessate con possibili ripercussioni anche nelle aree limitrofe. "TERREMOTO NON DISTRUTTIVO" - "È stato un terremoto abbastanza forte ma non certamente distruttivo". Lo ha detto Enzo Boschi, presidente dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, a Sky Tg24. "Prevedo che non ci siano stati danni perchè in passato si è costruito bene. Si tratta di un tipico terremoto di quella zona dell’Appennino settentrionale - ha proseguito Boschi, - come ve ne sono stati anche altri del passato; probabilmente vi saranno scosse successive nelle prossime ore o nei prossimi giorni, tipiche di assestamento, ma saranno tutte minori di questa". BOLOGNA - La scossa di terremoto delle 16,25 è stata avvertita nettamente anche a Bologna. Ai vigili del fuoco di Bologna sono arrivate alcune chiamate da chi abita ai piani alti degli stabili, nella zona sud-est della città. La Protezione civile dell’Emilia Romagna sta già procedendo alla verifica di eventuali danni causati dalla scossa di terremoto che - conferma l’ing. Demetrio Egidi responsabile per l’E.Romagna - ha avuto il suo epicentro tra Parma e Reggio Emilia. È stata abbastanza forte e, avendo avuto una profondità di 6 chilometri, è stata avvertita in una vasta area della regione. REGGIO EMILIA - Sono state due le scosse che hanno fatto tremare Reggio Emilia oggi pomeriggio: la prima è stata avvertita attorno alle 15.30, la seconda, molto più forte, poco meno di un’ora dopo. La gente è scesa per le strade, dove rimane tuttora. Nessun danno visibile agli edifici del centro. L'EPICENTRO - Nel comune di Traversetolo,
indicato dalla Protezione civile come epicentro del
terremoto che ha colpito il centro-nord Italia, “non si
riscontra assolutamente nessun danno rilevante: è caduto
qualche calcinaccio, faremo bene le verifiche, ma i dati
per ora ci incoraggiano”. Così il sindaco della città,
Alberto Pazzoni, intervistato da SkyTg24. MILANO - Nessun danno a cose o persone viene, per il momento, segnalato a Milano, dove, soprattutto nella zona sud della città, è stata avvertita una scossa di terremoto alle 16,25. Ai vigili del fuoco sono giunte numerose telefonate di cittadini spaventati, ma nessuno ha richiesto un intervento. Fonte: ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com Forte scossa di terremoto nel Nord Italia: notizia diffusa via FacebookUPDATE! Ore 17.13: E' stata temporaneamente interrotta la circolazione ferroviaria lungo le linee Bologna-Verona e Bologna-Milano. In una nota le FS spiegano che "l'interruzione è una precauzione necessaria per consentire ai tecnici di effettuare le opportune verifiche sull'integrità dell'infrastruttura, sebbene, per la sua entità, il terremoto non dovrebbe aver prodotto, in teoria, alcuna conseguenza sull'efficienza della rete".L'atmosfera natalizia è stata sconvolta per qualche istante da una scossa di terremoto di magnitudo 5.2 (alle 16.18) avvertita in molte regioni del nord Italia. Ne parlano già tutti i quotidiani online, ma la cosa incredibile è che la notizia è stata diffusa immediatamente da molti utenti di Facebook. Ancora adesso sul social network di Mark Zuckerberg non si parla d'altro. L'epicentro è stata localizzato tra Parma e Reggio Emilia (comuni di Vetto, Canossa e Neviano degli Arduini) e la Protezione civile sta già verificando se i possibili danni. Per ora non ci sarebbero feriti, ma alcuni telefoni sono isolati. Anche i cellulari hanno grossi problemi vicino a Bologna. Il sisma è stato avvertito in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Liguria (su Milano 2.0 sono già diversi i commenti dei testimoni). A Milano, Genova, Bologna, Venezia, Padova, Parma e Firenze hanno sentito la scossa. A Como e Lecco molte persone sono addirittura uscite per strada. Pare che la scossa sia stata avvertita maggiormente ai piani alti, mentre molte persone che si trovavano per strada o al piano terra non si sono accorte di nulla. La scossa, durata circa 5 secondi, aveva una profondità di 6 chilometri. Fonte: cronacaeattualita.blogosfere.it TERREMOTO: 100 ANNI FA REGGIO E MESSINA FURONO RASE AL SUOLO(AGI) - Roma, 23 dic. - Il 28 dicembre 1908, alle
5,21 del mattino, nella piena oscurita' e con gli
abitanti immersi nel sonno, uno dei piu' potenti
terremoti della storia italiana, 7,1 gradi della
scala Richter (11-12 della scala Mercalli), cui fece
seguito un terribile maremoto, devasto' le coste
della Calabria e della Sicilia, distruggendo
radicalmente numerosi centri abitati tra cui le
citta' di Reggio e di Messina. Il terremoto dello
Stretto, di cui tra cinque giorni ricorre il
centenario, e' considerato uno degli eventi piu'
catastrofici del XX secolo. La citta' di Messina,
con il crollo di circa il 90% dei suoi edifici, fu
quasi rasa al suolo. Gravissimi i danni riportati da
Reggio Calabria e da molteplici altri centri abitati
del circondario. Furono sconvolte le vie di
comunicazione stradali e ferroviarie nonche' le
linee telegrafiche e telefoniche. L'illuminazione
stradale e cittadina venne di colpo a mancare a
Messina, Reggio, Villa San Giovanni e Palmi, a causa
dei guasti che si produssero nei cavi dell'energia
elettrica e della rottura dei tubi del gas. A Reggio
Calabria andarono distrutti diversi edifici
pubblici. Fonte: agi.it |