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V.A.B.
Sezione COLLINE MEDICEE
Protezione Civile Toscana - VOLONTARIATO

A.I.B.

ANTINCENDIO BOSCHIVO

Rapporto del Corpo Forestale sulla situazione incendi 2007

(aggiornato al 2 settembre 2007)

         La Campania, con 1.707 incendi, e la Calabria, con 1.614 incendi, sono le regioni più colpite dalle fiamme. La Calabria è anche la regione con la più estesa superficie boscata percorsa dal fuoco: 9.608 ettari di foreste in fumo. Al 2 settembre 286 le persone denunciate in tutta Italia per il reato di incendio boschivo. Dal 1 gennaio al 2 settembre 2007 si sono verificati complessivamente 7.797 incendi boschivi che hanno percorso 127.151 ettari, di cui 61.100 boscati e 66.051 non boscati.

Rispetto allo stesso periodo del 2006 quando i roghi erano stati 4.596, si assiste ad un aumento del 70% del numero degli incendi. In aumento (+270%) anche la superficie totale percorsa dalle fiamme che passa da 34.758 ettari del 2006, agli attuali 127.151. La superficie boscata andata in fumo è notevolmente aumentata (+350%) rispetto alla superficie rilevata nello stesso periodo del precedente anno (13.662 ettari del 2006 contro i 61.100 del 2007), aumenta del 210% anche quella non boscata (21.096 ettari del 2006 contro i 66.051 del 2007).

LE REGIONI E GLI INCENDI

La mappa dei roghi identifica la Campania come il posto "più caldo" d'Italia nel periodo 1 gennaio - 2 settembre: 1.707 incendi. Seguono la Calabria (1.614), il Lazio (591), la Sardegna (553), la Toscana (547), la Puglia (402), la Basilicata (389), il Piemonte (324), la Sicilia (313), l' Abruzzo (250), il Molise (225), la Liguria (218), la Lombardia (158), l'Umbria (123), l'Emilia Romagna e le Marche (101), il Veneto (90), il Friuli Venezia Giulia (61), il Trentino Alto Adige (23) e la Valle d'Aosta (7).

In Calabria si avuta la più estesa superficie boscata percorsa dal fuoco (9.608 ettari). Seguono: Abruzzo (7.972), Campania (7.967), Sardegna (6.868), Puglia (6.440), Marche (5.082), Lazio (4.136), Basilicata (3.433) e Sicilia (3.002).

Per quanto riguarda la superficie media degli incendi (ha/incendio), è l'Abruzzo a far registrare i numeri più alti: 85,7 contro una media nazionale di 16,3.

La Valle d'Aosta con appena 7 roghi, è stata la regione con le minori superfici totali colpite dalle fiamme: 7 ettari.

L'ATTIVITA' INVESTIGATIVA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO

L'incendio boschivo, sia doloso che colposo, è un delitto contro la pubblica incolumità e come tale, è perseguito penalmente. Chi provoca un incendio è punito con la reclusione da 4 a 10 anni. Se l'incendio è cagionato per colpa, la pena è la reclusione da 1 a 5 anni. L'attività investigativa volta alla prevenzione, all'accertamento e all'individuazione dei responsabili viene assicurata dal Corpo forestale dello Stato attraverso il NICAF, Nucleo Investigativo Centrale Ambientale e Forestale, il NIAB, il Nucleo Investigativo Antincendi Boschivi e il NIPAF, Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale, in ambito provinciale.

Al 2 settembre 2007 i comandi territoriali del Corpo forestale dello Stato hanno denunciato 286 persone per il reato di incendio boschivo: 9 gli arrestati e 277 le persone denunciate a piede libero. Quattro arresti sono stati effettuati nella provincia di Latina, uno a Roma, uno ad Alessandria, uno a Potenza, uno a Catanzaro ed un altro a Cosenza. Per quanto riguarda il numero delle vittime, sono 18 le persone che hanno perso la vita a causa degli incendi.

Fonte www.emergenzaesicurezza.com